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Verso la Ryder Cup, tappa fiorentina per il golf in piazza

Iniziativa di Federgolf con patrocinio Comune di Firenze

Roma, (askanews) - Festa dello sport a a piazzale Michelangelo, il cui panorama mozzafiato ha fatto da sfondo alla tappa fiorentina de "Il golf in piazza", nell'ambito del tour che porterà al 2022, anno in cui si disputerà a Roma la Ryder Cup. L'evento è stato organizzato dalla Federgolf, con la collaborazione de LA Nazione e Rds. Obiettivo della manifestazione è far conoscere al grande pubblico italiano la Ryder Cup, il terzo evento sportivo più seguito al mondo.

Il ministro dello Sport, Luca Lotti: "E' importante questo evento perché racconta la storia della Ryder ma racconta anche cosa vogliamo costruire intorno alla Ryder, a quello che è un movimento, il golf che è sempre considerato in maniera sbagliata. Noi vogliamo far vivere questo evento come un evento che racconti il Paese, un incoming turistico e faccia visitare il nostro Paese in tutti i suoi aspetti".

Tra gli scopi della manifestazione, avvicinare i più giovani a questa disciplina e combattere alcuni luoghi comuni come i costi necessari a praticare il golf. Testimonial d eccezione, l ex campione di calcio, Giancarlo Antognoni, vero appassionato di golf.

"Mentre in una squadra di calcio giochi in 11, in 20, in 25 ormai adesso, le rose sono talmente ampie, il golf è una sfida contro te stesso e quindi anche un giocatore di livello vuol provare a giocare contro se stesso".

Sul fronte istituzionale, positiva la promozione portata avanti, a livello regionale, con la piattaforma Play Golf in Tuscany. L'assessore alle attività produttive, Stefano Ciuoffo: "La partecipazione e l'adesione a questo sport da parte dei giovani è un'azione che dobbiamo promuovere. Promuovere questo significa promuovere una delle tante opportunità di visita e di svago nella nostra Regione. La Ryder Cup è un'occasione unica, forse irripetibile".

Orgoglioso per il successo di pubblico che sta riscuotendo il tour nelle piazze italiane, il direttore generale del progetto Ryder Cup 2022 Gian Paolo Montali.

"La sostenibilità del progetto Ryder Cup dipende dall'aumento del numero di tesserati. il progetto non termina nel 2002, ma nel 2027 e prevede l'aumento dei praticanti ed è per questo che cerchiamo di avvicinare sempre di più i giovani".

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