cerca

Italia-Vietnam, ambasciatrice Piccioni: made in Italy è qualità

Ampi margini per gli affari con il paese del Sudest asiatico

Hanoi, (Askanews) - L'Italia è presente in Vietnam con

circa 80 imprese per un valore di 300-350 milioni di euro. Gli

scambi commerciali sono in forte crescita, anche se i risultati

raggiunti non sono ancora all'altezza delle potenzialità dei due

Paesi: ci sono quindi grandi opportunità di business e ampi

margini per migliorare la performance nei prossimi anni. E'

quanto emerso nel corso del Business Forum, svoltosi ad Hanoi,

nella seconda giornata della missione di sistema promossa dai

ministeri dello Sviluppo economico e degli Esteri e organizzata

da Governo, Confindustria, Agenzia Ice, Abi, Unioncamere e

conferenza delle Regioni.

Cecilia Piccioni, ambasciatrice d'Italia in Vietnam: "Di certo, le persone comuni identificano il made in Italy tutto ciò che è bello e di qualità. E' chiaro che per loro forse il primo pensiero, quando si parla di made in Italy, va al fashion. Abbiamo un'eccellente collaborazione nel campo della moda e abbiamo costituito negli anni il consiglio italo-vietnamita della moda, che funziona molto bene".

"Però il made in Italy non è solo questo e i vietnamiti lo stanno imparando molto rapidamente. L'Italia è per i vietnamiti il Paese del bello e del buono, dell'eccellente. Sempre più made in Italy diventa per il vietnamita medio tutto ciò che è fatto con cura e resiste nel tempo. Magari più costoso e questo lo sanno pure loro".

I governi dei due Paesi ripongono molte speranze soprattutto

nell'implementazione dell'accordo di libero scambio tra Unione

europea e Vietnam, ormai in fase di ratifica, grazie al quale si

potrà realizzare quella cornice essenziale per intensificare i

rapporti commerciali e facilitare le transazioni.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500