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Il progetto collettivo e integrale: Vittorio Gregotti al PAC

A Milano una mostra per i 90 anni del grande architetto

Milano (askanews) - Raccontare i 90 anni di un grande architetto attraverso una mostra antologica sul lavoro del suo studio negli ultimi sette decenni. Il Padiglione d'Arte contemporanea di Milano celebra il compleanno di Vittorio Gregotti con la mostra "Il territorio dell'architettura", curata da Guido Morpurgo.

"I progetti che sono esposti in questa mostra - ha detto il curatore ad askanews - sono il risultato di un grande lavoro collettivo, basato naturalmente su delle idee comuni, sull'idea di condividere un approccio, un metodo, nella progettazione architettonica urbana e territoriale, nel design, nelle mostre, negli interni, nella comunicazione, nel disegno del prodotto industriale, attraverso un'idea unitaria che è quella di un attraversamento scalare. Il tema del progetto integrale è quello che emerge in maniera chiara attraverso tutte le varie sezioni della mostra".

A partire dal 1953, lo studio Gregotti e Associati ha dato forme spesso tangibili, a volte solo progettuali, a questa idea unitaria estesa a tutte le fasi del lavoro che ne ha fatto una sorta di caso unico nel panorama architettonico europeo. Nella mostra, che procede a ritroso nel tempo, dai progetti più recenti a quelli più datati, si dà particolare risalto al principio di modificazione critica delle relazioni tra architettura, città e forma del territorio. Anche nel caso di progetti che non sono mai stati realizzati, come quello che Morpurgo ha scelto di citare quando gli abbiamo chiesto di sceglierne uno solo tra quelli presentati al PAC.

"All'inizio della mostra - ci ha risposto - ho pensato di esporre questo progetto per la Centrale policombustibile off shore, che è quella specie di grande modello su fondo blu, che è un fondo del mare, che in qualche modo è proprio un elemento radicale, estremo, per rappresentare un'estensibilità dell'architettura a qualsiasi ambiente abitabile"

La mostra del PAC, che è accompagnata da un catalogo Skira e resta aperta al pubblico fino all'11 febbraio 2018, inaugura una serie di esposizioni invernali dedicate ai maestri di architettura e design, che proseguirà con Enzo Mari e Ignazio e Jacopo Gardella.

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