cerca

Cina, petroliera in fiamme, si teme disastro ambientale

Potrebbe affondare con 136.000 t. di greggio. Senza commento

Pechino, 8 gen. (askanews) - Ci sono forti timori per un disastro ambientale incombente al largo delle coste cinesi: una petrolieria iraniana che si è scontrata con una nave cargo è in fiamme da due giorni e rischia di esplodere o di affondare con tutto il suo carico di greggio. Una densissima ed immensa colonna di fumi tossici si innalza dalla nave in fiamme. Intanto risultano dispersi i 32 uomini di equipaggio, tutti iraniani a parte due bangladesi. La Us Navy ha inviato un aereo militare in supporto agli sforzi dei cinesi per spegnere le fiamme ed evitare la fuoriuscita del petrolio.

La petroliera Sanchi, battente bandiera panamense, "rischia di esplodere o di affondare", ha detto il ministero dei trasporti cinese. L'incidente è avvenuto sabato sera, 160 miglia nautiche ad est di Shanghai.

La petroliera trasportava 136.000 tonnellate di petrolio ultra-light che in caso di fuoriuscita può risultare ancora più pericoloso del greggio. "Questo petrolio condensato ha più facilità ad evaporare e a disperdersi miscelandosi con l'acqua"; ha spiegato John Driscoll del JTD Energy Services alla BBC. "Oltretutto può essere incolore e inodore e quindi molto più difficile da individuare, raccogliere e pulire".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni