cerca

Sciopero scuola: "Abilitati solo a tappare buchi, è una vergogna"

Michela: "Ho due lauree, un concorso passato, e finirò a casa"

Roma, (askanews) - Due lauree, un concorso pubblico passato, due anni di ruolo e 11 di insegnamento, ma fra un anno finirà a casa. È la denuncia di Michela Bortoletto, coordinatrice della delegazione Veneto-Friuli che ha manifestato oggi a Roma davanti al ministero della Pubblica Istruzione contro la discussa sentenza prenatalizia del Consiglio di Stato che ha messo fuori dalle Graduatorie ad esaurimento (GaE) i docenti con diploma magistrale.

"È la sorte anche di altri insegnanti che magari non hanno solo il diploma magistrale ma anche altri tipi di lauree, ed è un'ingiustizia enorme: gente che finalmente era diventata di ruolo e ora si ritroverà per strada a fare il precario, quindi abilitato quando serve a tappare buchi ma non abilitato per entrare di ruolo, e questa è una vergogna".

Una situazione che ha effetti nefasti non solo sui docenti, ma anche sugli alunni, a cui spesso viene tolta la continuità didattica che consente di portare avanti un programma di insegnamento pluriennale: per questo, ha spiegato Bortoletto, molti genitori in veneto hanno solidarizzato con la protesta.

"Oggi nella mia scuola ma anche in altre scuole del Veneto c'è stato un sit-in dei genitori e dei bambini che non sono entrati a scuola e quindi io li ringrazio tantissimo. Il sostegno è veramente grande, la mia classe per esempio si è trovata ad avere un turnover di 16 supplenti. Finalmente aveva trovato una stabilità, e adesso gli verrà tolta".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500