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Cinema, Spielberg: la libertà di stampa oggi è sotto attacco

Il regista con Tom Hanks e Meryl Streep a Milano per "The Post"

Milano (askanews) - La guerra in Vietnam, i segreti di Washington, la difesa della libertà di stampa. C'è un po' di tutto questo in "The Post", il film con il quale Steven Spielberg si avventura, con successo ,nel filone del cinema sul giornalismo d'inchiesta.

La pellicola finisce laddove inizia lo scandalo del Watergate. E racconta lo scandalo che lo precede, quello dei Pentagon Papers. Protagonisti del film sono Tom Hanks, nel ruolo del direttore del Washington Post, Ben Bradlee, e Meryl Streep, che è Katharine Graham, l'editore del giornale. Insieme nel 1971 saranno i protagonisti dell'indagine che ha dato la prima grande scossa nella storia dell'informazione, svelando al mondo i segreti governativi mantenuti per decenni sulla guerra in Vietnam.

"La libertà di stampa è un diritto che consente ai giornalisti di essere i veri guardiani della democrazia", ha spiegato Steven Spielberg, secondo il quale il racconto dell'inchiesta del Washington Post è quanto mai d'attualità.

"Credo che la libertà di stampa sia sotto attacco anche oggi. Per questo credo ci sia una rilevanza assoluta tra quei fatti e l'attualità. E forse oggi è anche peggio del 1971", ha detto il regista americano.

"La stampa che quasi quotidianamente deve respingere gli attacchi dell'amministrazione, che deve lottare contro la disinformazione, che troppo spesso vede usare etichette molto facili, come 'fake news' nel momento in cui qualcosa che viene pubblicato non piace al presidente".

Il film parla anche del coraggio di certi editori di pubblicare notizie scomode. Come nel caso dell'editrice Katharine Graham che per pubblicare i Pentagon Papers si è messa contro il presidente, Richard Nixon. Ma ha anche imparato a trovare il coraggio di mettersi contro tanti amici deell'establishment per una buona causa.

"Credo che si possa imparare ad aver coraggio, Katharine lo ha appreso. Ban Bradlee è stato uno dei più coraggiosi. Il problema è che noi non lo insegnamo abbastanza alle nostre ragazze", ha spiegato Meryl Streep.

Per Spielberg, Hanks e Streep è il primo film insieme.

"In tutti gli altri film in cui ho lavorato con Steven, prima o poi arrivava sempre quel giorno in cui sul set ci dicevamo, mannaggia vorremmo proprio che Meryl Streep fosse qui con noi sul set", ha scherzato Hanks.

"The Post" sarà nei cinema italiani dal 1 febbraio.

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