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lotta all'inquinamento

Scoperto per caso un enzima artificiale che mangia la plastica

I ricercatori: tutto è scaturito da un errore di laboratorio

La soluzione per la lotta contro l'inquinamento della Pet, la plastica delle bottiglie, potrebbe essere stata trovata a causa di un errore. Un gruppo di scienziati dell'Università di Portsmouth e del National Renewable Energy Laboratory del Colorado, negli Stati Uniti, infatti, ha scoperto per caso un enzima che aveva la facoltà di mangiare naturalmente la plastica di una grande discarica in Giappone.

I ricercatori sono poi riusciti a definire l'esatta struttura dell'enzima prodotto da un batterio e hanno tentato di miglioralo per vederne l'evoluzione e riprodurlo in laboratorio. I test hanno mostrato che, inavvertitamente, hanno costituito una molecola persino migliore di quella precedente, che divora la pet a un ritmo molto più accelerato. L'enzima artificiale impiega pochi giorni per cominciare a disfare la plastica, molto più veloce dei secoli che impiegano gli oceani. Gli scienziati, a questo punto, nutrono grande ottimismo sulla possibilità di riuscire a migliorarne ulteriormente le prestazioni e renderlo utilizzabile per processi sul larga scala.

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