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Montecitorio

Delrio a Conte: sia umile, studi prima di fare lezioni

Il presidente del Consiglio deve essere "umile", Giuseppe Conte non può "dare lezioni", prima deve studiare. Lo ha detto il capogruppo Pd, Graziano Delrio pronunciando la dichiarazione di voto per il suo partito durante il dibattito sulla fiducia al governo.

"Le premesse su cui si basa il suo programma - ha detto Delrio - rendono impossibile il voto di fiducia. Non venga a parlare in quest'aula di cose che non conosce, sia umile. Lei ha parlato della presentazione di documenti una vola sola per gli imprenditori: decreto 126 del 2016; della mappatura dei provvedimenti, decreto 222 del 2016; delle nomine non politiche dei direttori sanitari, decreto 126 del 2017. Studi, abbia l'umiltà di studiare. Non venga qui a fare lezioni. Prima studi".

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte durante il suo intervento alla Camera per la fiducia si è detto "addolorato" per gli attacchi su internet a un "congiunto" del capo dello Stato. Il capogruppo Pd Graziano Delrio ha voluto ricordare al neo primo ministro che quel "congiunto" di Mattarella "si chiamava Piersanti", facendo riferimento al fratello del Capo dello Stato, ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980 mentre era presidente della Regione Siciliana. Il capogruppo Pd ha parlato di tre mesi in cui è stata "attaccata violentemente la presidenza della Repubblica, cercando di piegarla".

Alle parole di Delrio è seguito un lungo applauso da parte dei banchi dell'opposizione con i deputati dem che hanno invitato, invano, i membri della maggioranza ad alzarsi e a unirsi al tributo.

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