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L'Abitacolo

Basta appalti fatti così!

A Roma con due giorni di pioggia si aprono le strade e si moltiplicano le buche. Anche dove il manto stradale è stato appena rifatto. Ma non è solo nella capitale che accade questo. C'è un virus in tutta Italia

Sono i guai provocati dagli appalti sempre assegnati secondo il criterio del massimo ribasso. Così chi vince usa per forza materiali low cost e non bada alla qualità dei lavori. Alla fine però si spende di più

Due giorni consecutivi di pioggia e le strade di Roma di aprono come fossero fatte di groviera. Tutte bucherellate quando non si creano vere  proprie voragini anche dove il manto stradale è stato da poco rifatto con  nuovi appalti. Nella capitale è un vizio antico, ma il virus delle buche improvvise sta contagiando anche molte altre parti di Italia. Qui si sentono in sottofondo de L'Abitacolo, ed è quasi un miracolo che il mezzo resti in carreggiata con scossoni di questo tipo. Il virus però ha un nome evidente e per fortuna un rimedio sicuro. Il suo nome si chiama "massimo ribasso", che è il criterio con cui ormai vengono assegnati tutti gli appalti pubblici. Certo che se si paga poco poi vengono utilizzati materiali scadenti. Il rimedio è puntare invece più che sul prezzo sulla qualità dell'offerta. E non è detto che sia un costo eccessivo, perché se riesci con buoni materiali ad allungare la durata integra del manto stradale senza intervenire ogni pioggia, alla fine si paga di più subito per risparmiare nel medio tempo...

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