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L'Abitacolo

Perché Conte deve confessarsi con la Merkel?

Anche lui con la sindrome del piccolo premier italiano. Appena la vede le racconta tutti i drammi di casa e le meravigliose cose che fa al governo. A lei non frega nulla, ma è gentile. Però poi...

Anche Mario Monti, Enrico Letta e Matteo Renzi caddero davanti alla incantatrice di serpenti. Che faceva sempre complimenti a loro. Ma appena giravano le spalle, sbeng!

Ne L'Abitacolo a bordo (virtualmente) Angela Merkel. Perché è la grande soggiogatrice di premier italiani che debbono avere una sorta di sindrome di Stoccolma. Più lei li fa sudare sangue freddo, più loro diventano suoi prigionieri. E' la sindrome Merkel, che dopo avere colpito Mario Monti, Enrico Letta e Matteo Renzi ora stende al tappeto Giuseppe Conte, pizzicato mentre sorseggia lei un caffè confessandole i suoi tormenti. Ma perché i premier italiani si sentono in dovere di raccontarle le proprie pene e di magnificare le proprie gesta? Lei è cortese, dice sempre "Impressionanti", poi tu giri la testa e ti arriva la randellata tedesca. Non è giunto il momento di emanciparsi dalla signora? Come per altro stanno facendo i suoi concittadini...

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