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Patty Pravo scatenata: "Vi racconto quando avevo due uomini insieme"

Patty Pravo, artista libera e intramontabile, chiacchiera con Mara Venier a “Domenica In” delle sue passioni e dei suoi amori: “Ero fidanzata con due musicisti in contemporanea”. Ma scatta una gaffe della conduttrice che si corregge subito.

Patty Pravo, al secolo Nicoletta Strambelli, trova il suo Paradiso sul palco e la gioia più grande sono i viaggi: “Sono una persona solitaria, amo viaggiare, una volta sono stata un mese in una riserva Tuareg, una cosa più unica che rara”. Mara Venier le ricorda: “Noi che abbiamo quasi tutti amici gay, i fantastici amici gay. Tu sei un'icona per loro” e la Pravo non capisce: “Eh sì, tu sei sposata”, ma la Venier scivola: “Sì, ma cosa c'entra? Mio marito è normale...cioè… non normale nel senso... cioè non è gay…va beh… ma lui non c'entra con questo discorso. Volevo dire che adesso i tuoi amici gay sono diventati la tua famiglia e comunque tu pensa ai tuoi cinque mariti!” (i social sono insorti per quel "mio marito è normale", nda). Patty Pravo “nitrisce” ripetutamente, non si capisce cosa stia succedendo e si passa a un altro siparietto: “Ero giovane quando sono partita per conoscere i genitori di Gordon e la cosa che ricordo con più piacere è la libertà di aver lavato la macchina con la pompa”, la Venier ride a crepapelle e la Pravo: “Ma che ridi? Era la pompa d’acqua, che c’è di strano? Ero felice perché facevo una cosa normale senza avere duecento fotografi intorno. Siamo stati insieme 5 anni, perché è finita?.... perché ehhhe ehhm, era un musicista… nessuno dei miei mariti ha provato a cambiarmi, facevamo la stessa vita e ci capivamo”. Patty Pravo ha sempre avuto le idee chiare: a due anni si tagliò i capelli corti e abbandonò i vestitini per le tutine, a 3 anni cominciò a studiare danza classica e pianoforte, più grande andò a vivere con la nonna (che la portò dal ginecologo), una donna “particolare e speciale” e da adolescente si innamorò di Omar Sivori: “Credo di essere stata la prima donna a entrare in uno stadio. Era Venezia-Juventus, Sivori diede subito un calcio all’arbitro, divenne il mio mito e da allora sono juventina”. Patty Pravo è travolgente nella sua sicurezza: “Ero a Londra, sentimmo che in Italia c’era un locale, il Piper, che andava moltissimo, ci mettemmo dentro un maggiolino e con i miei amici ci siamo fatti Londra-Roma in un giorno. Per coincidenza c’era uno con la telecamera che mi riprese mentre ballavo, c’erano Boncompagni, Arbore, Tenco, Dalla. Io avevo un atteggiamento da stron***ta, un manager mi disse ‘ma lei sa cantare come sa ballare?’ e io: ‘naturalmente’ e me ne andai. Poi tirai fuori dal taschino la mia tessera del Conservatorio e li misi tutti in riga, avevo studiato tanto”. Mara Venier le chiede: “Sei trasgressiva?”e la Pravo è fulminante: “Così dicono! Io sono stata una persona libera che si è sempre gestita da sola”. Ma il racconto si fa bollente quando la cantante conferma il menage a due: “Sì è vero, stavo con il bassista e il chitarrista della stessa band, erano anche amici tra di loro. Se sapevano l’uno dell’altro? Ma certo! Non erano gelosi perché erano amici, stavamo tutti bene. Si stava da Dio, non sono l’unica che è stata con due persone contemporaneamente!”.

 

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