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il gioco da tavolo più famoso al mondo

Monopoly si ferma a piazza Colonna

Nell'edizione Roma una casella rossa dedicata a "Il Tempo"

Immaginate di possedere un paio di appartamenti affacciati su Piazza Navona o su Piazza di Spagna, oppure, magari, di essere il proprietario di un albergo di lusso in Via Veneto. Sarebbe bello, vero? Be’, sappiate che da oggi è possibile. Tutto ciò di cui avrete bisogno è una pedina, due dadi da lanciare, un po’ di fortuna e la scaltrezza sufficiente per battere i vostri avversari sul tabellone di «Monopoly Roma», l’edizione speciale (in vendita da oggi) del gioco da tavolo più famoso del mondo interamente dedicata alla Città Eterna. Dimenticatevi quindi della leggendaria toponomastica del Monopoly tradizionale e preparatevi a conquistare alcuni dei luoghi più famosi e simbolici della Capitale: da via Veneto – che ad esempio occuperà la casella del costosissimo e famosissimo Parco della Vittoria – e via Condotti fino a Piazza Venezia e via del Tritone, passando per le strade consolari come Via Salaria, Via Tiburtina e Via Appia. Anche le quattro stazioni - che nel tabellone della versione classica segnavano i quattro punti cardinali - sono state sostituite da altrettanti monumenti storici di Roma. Muovendo la propria pedina tra le caselle, al giocatore potrà infatti capitare di ammirare l’eternità dei Fori Imperiali e la magniloquenza del Colosseo; oppure di godere del silenzio del Circo Massimo o, ancora, di stupirsi per la longevità dell’Acquedotto Romano.

Insomma, nel tabellone del nuovo Monopoly c’è tutta, o quasi, la Roma che «conta», compresi – e lo diciamo con un pizzico di orgoglio – noi de «Il Tempo», presenti nella casella che fu di Largo Colombo e che in questa edizione è stata dedicata a Piazza Colonna, sede storica del nostro giornale. Le regole del gioco restano quelle di sempre, stabilite all’inizio del XX secolo da Miss Elizabeth Magie, ideatrice del primo Monopoly, e poi perfezionate da Charles B. Darrow, ingegnere disoccupato statunitense, il quale (dopo aver «rubato» l’idea alla Magie, almeno così si racconta) riuscì a rendere popolare il gioco in gran parte degli USA. L’obiettivo del gioco è sempre lo stesso - contenuto, tra l’altro, nello stesso nome del gioco: creare un monopolio e far fallire i propri avversari, estendendo il proprio domino economico sull’intera Città attraverso l’acquisto e la vendita di terreni, case, alberghi.

Quella di “Monopoly Roma” sarà dunque un’edizione sì da collezione, speciale e rinnovata, ma anche fedele a quei semplici e geniali principi di gioco che hanno reso il Monopoly il più longevo, giocato (da almeno un miliardo di persone) e diffuso (114 Paesi in tutto il mondo) gioco da tavolo della storia. «Monopoly Roma« è dunque un mix vincente di innovazione e tradizione, come sottolineato ieri, durante la presentazione della nuova edizione avvenuta nella redazione de “Il Tempo”, Fausto Cerutti, responsabile del progetto: “ ‘Monopoly Roma’ sarà, come tutte le altre che l’hanno preceduta, un’edizione lineare, facilmente giocabile, adatta a tutti e, al contempo, unica e profondamente originale, che non vuol dire ‘pittoresca’ ”. A dirla tutta, quella intitolata a Roma non è la prima versione del Monopoly interamente dedicata ad una città italiana; lo scorso anno, infatti, Hasbro - società USA che produce il gioco - ha lanciato sul mercato “Monopoly Napoli”, riscuotendo un enorme successo di pubblico, cosa che ha spinto l’azienda americana a ripetere l’esperimento con Roma. “La nostra azienda produce Monopoly dedicati alle città del mondo ormai da circa vent’anni – ha spiegato Fausto Cerutti -, tanto che ne esistono almeno 200 versioni, da New York a Melbourne a Londra. Da un paio di anni abbiamo iniziato a sviluppare il Monopoly delle città italiane. Quando siamo arrivati a Roma abbiamo avuto l’imbarazzo della scelta: non esiste un’altra città del mondo che possa vantare un numero così grande di strade, piazze e monumenti così importanti ed evocativi”. Tanto che, come lo stesso Cerutti ci ha raccontato, non è stato facile per gli sviluppatori scegliere quali luoghi della Capitale inserire nel tabellone e quali escludere: «il criterio che abbiamo seguito per scegliere i luoghi da inserire è stato di natura tematica: monumenti al posto delle stazioni, vie consolari, zone molto note fra i turisti turistiche e altre più care ai romani». Insomma, che siate turisti o romani, adulti o bambini, il con «Monopoly Roma» il divertimento è garantito.

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