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"Mammut, Moon Boot, Mammat... Che c***o ne so io". Malgioglio ribattezza Mahmood

Tutti contro il Festival di Sanremo targato Baglioni (bis)

Iva Zanicchi e Cristiano Malgioglio contro il Festival di Sanremo, il manager Salzano e Achille Lauro. Nell’epico finale di “Cr4 la Repubblica delle donne”, Morgan difende Claudio Baglioni: “E’ un grande artista e ha occupato quello spazio con la sua idea di musica. Piaccia o no è una personalità”, ma Iva Zanicchi interviene in tackle: “San Remo, San Valentino e c’è un altro santo, San Senza Vergogna. Claudio Baglioni ha cantato tutto il suo repertorio. E’ andato a prendere anche un croupier per duettare. Non conoscevo Salzano, magari facessi parte della sua scuderia. La cosa bella è che l’hanno fatta alla luce del sole. Ha messo gli artisti della sua scuderia, ha invitato al suo matrimonio tutti i cantanti, me no altrimenti ci sarei andata. Quelli gli avranno fatto un regalo e lui cosa ha fatto? Li ha ripagati portandoli a Sanremo!”. La trasmissione prende una piaga ironico-politica e sfocia in “Oh Bella Ciao”. Chiambretti interpella Malgioglio e quello: “Questo è un bordello”.

Piero Chiambretti vuole approfondire il significato della canzone “Rolls Royce” di Achille Lauro: “Ho parlato con Ricci e il problema non è la droga quanto il fatto che il signorino che ricorda quell’altro signorino (Francesco Monte, nda) faccia il paraculo inneggiando alla droga e fingendo di non farlo” e Morgan: “Non è vero, è un artista. Chicco e Spillo di Bersani? Lilli di Venditti? Quante simbologie ci sono ovunque? Vogliamo parlare di droga, ma facciamolo con intelligenza. È Striscia che parla di droga e non con intelligenza”. Chiambretti non è affatto d’accordo: “Secondo me parla di droga. Punti di vista. Passiamo alla contestazione de Il Volo. I giornalisti della sala stampa sono giornalisti o ultrà?” e Malgioglio parte lancia in resta: “Questi ragazzi hanno un successo mondiale. Ma sai che vuol dire mondiale? Portano il melodramma nella canzone nel mondo. Mi sento di dire che sono tre ragazzi giovani che portano la nostra canzone nel mondo. Quelli che abbiamo visto noi al Festival di Sanremo arrivano fino a Ventimiglia e tornano indietro. La nostra canzone nel mondo non varca più i confini. Gli unici sono stati Ferro, Bocelli che è immenso e la Pausini. Questi ragazzi sono da premiare. Io ho visto dei loro concerti sia a Buenos Aires sia a Rio De Janeiro. Sai quanta gente arrivava per vedere questi ragazzi? Voi prendete Lauro, ma sai quanto me ne frega? Non me ne frega un cacchio di Lauro, niente, è assolutamente il nulla. Un ragazzo che dice che vuole fare la stessa fine dei protagonisti che nomina in questa canzone mi fa sentire male. Ma io mi inca**o quando usano del bullismo a tre ragazzi giovani e celebri in tutto il mondo. Hanno cantato con Barbra Streisand, Tony Bennet, Lady Gaga. E poi voglio dire che sono stato il primo ad azzeccare subito il successo di Maummut”, “Mahmood è diventato Mammut?” si stupisce Chiambretti e Zia Malgy: “Maumud, Mammut, Mombut, Mammaf, che ca**o ne so io! Non ci capisco più un cacchio, è un bordello questo, non mi lasciate parlare, mi viene l’ansia”, “Lo dice a me?!” risponde Piero e Malgioglio: “Vado via, lo dico a lei. Mi sono raffreddato con questo ventilatore sulla testa. Un mese e mezzo con la febbre, ma chi cacchio me l’ha fatto fare di venire qua?!”, “Lei fa la vittima quando mi hanno rovinato il programma?” chiude l’istrionico Chiambretti. 

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