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regina delle orge

Sesso, fallo e frustini: le confessioni clamorose di Cicciolina in tv

E la pornodiva imbarazza la d'Urso

È stata a dir poco surreale l’uno contro tutti di Ilona Staller, in arte Cicciolina, a “Live non è la d’Urso”. L’ex pornostar era stata invitata per parlare del vitalizio da parlamentare ridotto da 2000 a 800 euro, ma il confronto è scivolato su altri argomenti. Cicciolina ha iniziato dicendo di non essere ridotta sul lastrico, ma di aver messo all’asta alcuni suoi cimeli perché molto richiesti dai fan: “ci sono molte persone nel mondo che vogliono la TANGA di Cicciolina, la guepiere, il fallo di Cicciolina che utilizzavo per gli spettacoli”, la d’Urso ha sgranato gli occhi: “Avevi degli strumenti, ma non scendiamo nei particolari. La domanda è: li conservavi?”, “Sì, i frustini, i frustoni, i falli. Ti devo dire la verità questo fallo non è un qualsiasi fallo, ma è un fallo di cristallo realizzato a Murano. Era molto gelido” e la d’Urso disperata nonostante fosse l’una di notte passata: “Ok, basta chiamiamolo Giuseppe. Giriamo le sfere, chi c’è? Ah Giuseppe Cruciani”. Inevitabili le risate di tutto lo studio e Cicciolina: “Pensa che per il fallo Giuseppe hanno offerto 5.000 euro”.

La serata ha preso una piega decisamente hot con lo zoo di Cicciolina: “Nei miei spettacoli avevo diversi serpenti, sei o sette. Amo molto i serpenti, anche i coccodrilli, ma questi non li posso tenere in casa. Il serpente Pito Pito che non è morto per colpa mia come hanno scritto” e Barbara: “Io non esco viva da questa serata. Lavoravano tutti?”, la Staller è stata al gioco: “Sì, sì tutti. Avevo anche un’oca, l’oca De Mita, chiamata così per il politico. Non sapete cosa è successo una volta, ho portato il mio ‘qua, qua’ in discoteca e mentre io cantavo, un pazzo le ha dato il whisky e l’ho sgridato e l’oca non è più andata in scena. Avevo anche una tigre del Bengala che è caduta dalla terrazza e l’ho dovuta portare in clinica e l’ho aggiustata. Io amo gli animali e li ho trattati tutti bene”.

Cicciolina ha smentito Rocco Siffredi che ha sempre raccontato di non aver un buon rapporto con la pornodiva perché durante una scena hard lei stava al telefono con Pannella: “No, no. Dice un sacco di bugie. Ha raccontato che io mentre facevo sesso con lui in un film porno ero a pecorina (si alza e si mette in posizione, nda), mi mettevo a pecorina e parlavo con Marco Pannella, ma come si fa a dire una ca**ata del genere? A pecorina non si possono fare telefonate”. Una deriva così trash e divertente non si vedeva da tempo. E i social ringraziano.

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