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Il nuovo album tra amore e tecnologia. Come canta Biagio Antonacci

A 56 anni d'età “ho rispettato il sogno di quel ragazzo di Rozzano che voleva fare il primo disco”, racconta il cantante, “Ho pubblicato 15 album in studio più tutti gli altri, sono già salito sul podio della vita, sono sempre di fronte a un nuovo trampolino e a un nuovo tuffo nella musica, rappresentato proprio da questo album".

Le nuove canzoni di "Chiaramente Visibili dallo spazio" alternano al racconto di sé uno sguardo sulle relazioni, sulle vite degli altri, sul mondo esterno, visti con gli occhi ora occupati, ora incantati, ora decisamente ironici di un ex ragazzo e giovane uomo, diventato ormai adulto. Senso di responsabilità, incanto, emotività e una forte dose di autoironia sono lenti di osservazioni che riaffiorano dai brani. "Il titolo vuol dire tutto e niente, è una visione, sono 4 parole messe insieme che formano un'immagine evocativa: in questa epoca siamo controllati tutti i giorni, siamo visibili dallo spazio ma anche da ogni angolo della strada e della vita, tramite telecamere e "osservazioni"; andrà sempre peggio, è l’inizio di un mondo che ci porterà via la personalità, preparatevi perché sarà così”.

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