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L' Abitacolo

Mussolini: Matteo e Giorgia,
siete ingrati con Berlusconi

La candidata di Forza Italia all'europarlamento: se non ci vogliono più, facciamo cadere le giunte locali

Alessandra si svela: "con tutti gli insulti che si tirano i gialloverdi, sono la più moderata di tutti"

Benvenuta a bordo de L'Abitacolo, Alessandra Mussolini. Lei, ma soprattutto il suo cognome, è stata al centro di questa campagna elettorale, litigando pure con un attore comico americano, Jim Carrey...

Mamma mia, con tutti i problemi che hanno loro in America, quello sta lì a pensare a me! Poi ha fatto quella cosa di cattivo gusto con mio nonno rovesciato, però...

Però la campagna elettorale è tornata indietro di decenni, divisa come è stata fra fascismo e antifascismo. Le ha fatto effetto?

Già, ma ho appena fatto una trasmissione in tv dove c'era Marco Rizzo con la sua falce e martello del partito comunista. Come vede, si è tornati indietro anche lì. Ahi! Sentito che buca? Meno male che ci stiamo facendo questo giretto in auto, che così possiamo vedere come è ridotta la Roma di Virginia Raggi.

Non è che le buche siano nate tutte in questi ultimi anni...

Dai, dai, dai! Così mai viste prima. E gli alberi che ti si buttano in testa... Io poi abito nella zona Salario-Trieste, e un tempo c'era un praticello fra un albero e l'altro. Oggi c'è la giungla: c'è veramente l'incuria.

Lei cita gli alberi che cadono. Ma lo sa che dicono sia colpa di suo nonno?

Sì, l'ha detto la Raggi. Ma taci, va! Che il nemico ti ascolta (ride). Detto questo, è stata una campagna elettorale per le europee davvero brutta.

Perché?

Non se ne è parlato, salvo chi urlava in tv. E la gente l'ha sentita solo dove si votava alle comunali, invece è importante.

Mussolini, non le fa effetto oggi da candidata, vestire lei l'abito della moderata? Vedo che è entrata pure benissimo nella parte.

Io?!?

Sì, mi sembra una camomilla...

Moderata? (ride di gusto). Sì, con quelli che litigano tutto il giorno, io sono proprio moderata. Ma talmente tanto da essere una moderata estrema. Però battute a parte, vado molto in giro e sento persone stanche, che non credono più a niente, sfiduciate. Ma sento- diciamo “senticchio”- una risalita in questi ultimi dieci giorni di Forza Italia, perché certo abbiamo avuto il gap dei problemi di salute di Silvio Berlusconi con quell'intervento subito. Adesso sta bene, ma non è stato facile.

L'ho visto spiegare cosa ha passato in tv, e la gente gli applaude subito per simpatia. Magari vi aiuta più che danneggiare quanto è accaduto.

In tv magari. Però ci è mancato il Berlusconi che andava in giro, si faceva vedere dalla gente, stringeva mani...

Non bastano i social e la tv? C'è ancora bisogno di contatto diretto con la gente?

Sì. C'è sempre bisogno: la gente ti vuole vedere, toccare, baciare. Ma abbiamo una fortuna: se voti Berlusconi lo mandi davvero in Europa. Gli altri due- Giorgia Meloni e Matteo Salvini non ci andranno, e quindi scegliendoli butti via il voto...

Guardi che siete ancora sempre alleati in gran parte dell'Italia.

Siamo alleati, però sono un po' ingrati. Berlusconi con loro è sempre stato generoso. E adesso loro non lo vogliono più, che ingrati!. La Meloni è diventata ministro solo grazie a Berlusconi. Salvini è dal 1994 che ha ottenuto incarichi sempre grazie a lui e a Forza Italia. Stiamo insieme in tutte le amministrazioni locali. Però Salvini prima ha fatto il contratto con noi, e poi è andato a farlo con un altro. E' come vendere la casa due volte, a lei e a me. Non si fa.

Però lo capisca: quando ha firmato il secondo contratto aveva il 17%. In un anno pare cresciuto tantissimo: deve avergli portato bene, no?

Vediamo quello che succede con il voto. Aspettiamo, e vediamo anche tanti di Forza Italia che stanno lì con l'occhio fisso su quanto fa o non fa Salvini...

Perché se lui va bene e voi no, c'è chi è pronto a trasbordare nella Lega?

Mamma mia, sì! Se lavorassero per il partito loro invece di stare lì a guardare... Per altro qui si vota per l'Europa. E la Lega in Europa non conta quasi niente: si è messa in un gruppetto.

Cosa accadrà lunedì, dopo che si è votato?

E' difficile pensare che questo governo possa durare. Hanno litigato troppo, anche sul piano personale. L'altra sera ho sentito Di Maio davvero sbracato. Però dipende dal risultato. Se i due soci al governo avranno fra loro una distanza ampia, di dieci punti, allora la Lega qualcosa fa, e romperà. Se invece la forbice- la distanza fra loro- sarà piccola, purtroppo continueranno.

E Forza Italia?

Se prenderà tanti voti, potrà essere decisiva nella scelta di Salvini. Potremmo diventare l'ago di una nuova bilancia. Mi spiace che Fratelli di Italia non lo capisca e attacchi Berlusconi. Oh, ma quelli lì chi erano senza Silvio? E anche la Lega...

Provi a mettersi però nei panni di Salvini.

Ma lui non è una verginella! E' dal 1994 che scorrazza in politica.

Sì, la faccio mettere in quei panni facendole un altra domanda. Secondo lei Berlusconi, l'uomo che ha fondato il centrodestra, e ha sempre comandato su quel fronte, può oggi diventare seriamente un numero due?

Dice questo? Molto bene, lo posso anche capire. Salvini non vuole Berlusconi perché teme che lo sovrasterebbe. Quindi non ci vuole più. Benissimo, facciamo cadere tutte le giunte dove stiamo insieme. Noi ce ne andiamo e cadono tutti sindaci, presidenti di Regione...

Posso dire che non ci credo?

Si potrebbe fare.

E così cadono anche assessori e consiglieri di Forza Italia eletti con numeri ben più alti? Lei crede davvero che lo farebbero?

Non si preoccupi, li si frusta e lo fanno. Altrimenti passano i giorni a prendersi legnate da quelli che dovrebbero essere i nostri alleati.

Ha letto Il Tempo in questi giorni?

Sì, certo.

Lei è madre di tre figli, che effetto le ha fatto vedere giovani, magari “giovani bene” che vanno in discoteca il sabato sera e violentano una ragazza di 21 anni? Non tema questa violenza diffusa e senza senso?

Effetto pessimo. Non mi riferisco a questo caso, ma è ancora più triste assistere a quel che sta avvenendo con l'esplosione dei social. Mi fa effetto vedere ragazzi- alcuni ragazzi- che vivono la violenza solo per filmarla, come se quel fatto fosse un'anestesia. Quasi sono spinti a compiere gesti pazzeschi per poterli riprendere con i social. E nemmeno solo i giovani. Ormai vedi una persona buttata per terra, e invece di soccorrerla filmano magari la sua agonia.

Come guardano l'Europa i suoi figli e il loro mondo?

I ragazzi sono europei. Non solo europei: sono naturalmente abitanti del mondo, che è il loro orizzonte. Non vogliono più confini, non vogliono passaporti.

Lei condivide questo modo di guardare?

Sì, non sarei affatto d'accordo con la chiusura dei confini. Non si può tornare indietro, e le barriere non mi piacciono. Sono anche io europea, la vorrei cambiata, diversa, ma non chiusa. Mi piace vedere i miei figli che girano come se ovunque fosse casa loro, e i loro amici sono spagnoli, inglesi, francesi, brasiliani, anche cinesi. Poi certo, spiace che debbano andare così lontano per trovare un lavoro. E' più facile fare la commessa o il barista a Londra che a Roma, perché anche quel lavoro qui non lo trovi. Se ne spunta uno, prima ti chiedono che esperienza hai- e ovviamente chi inizia non ne può avere- e un contratto vero non te lo fanno mai.

Le posso chiedere prima di arrivare a destinazione le sue pagelle ai protagonisti di questa campagna elettorale?

Uh, quanto sono antipatiche le pagelle! Se penso poi al voto che darebbero a me... Però se ci tiene, sto al gioco.

Lei è una prof di esperienza. Comincio con il M5s, che so lei ama poco. Preferisce Luigi di Maio o Alessandro Di Battista?

Di Maio ci mette la faccia, l'altro fugge. Però a Di Maio do 4 per il reddito di cittadinanza.

Ho letto che Berlusconi l'ha incontrato dietro le quinte di uno studio tv e gli ha fatto i complimenti per la capacità di comunicare.

Vero, Di Maio ad essere sincera ha imparato a fare il politico. E appunto ci mette sempre la faccia. Detto questo non condivido nulla di quel che dice e fa.

Salvini è altrettanto bravo?

Bravo è bravo. Ma non mi è piaciuta niente quella cosa del concorso “Vinci Salvini”. Che vinci, Salvini? Ma tu devi essere di tutti, del popolo, non di chi per vederlo, parlargli e toccarlo. Non mi piace proprio

Della Meloni non chiedo nemmeno, me l'ha già infilzata in tutta la chiacchierata.

Infatti per l'atteggiamento ingrato che stanno avendo nei confronti di Forza Italia le darei un 3 in pagella. Non puoi cancellare la memoria di quel che è stato e hai ricevuto.

Chiudiamo con Zingaretti.

Un paravento. Sa benissimo che se avessero candidato il commissario Montalbano, il Pd oggi sarebbe il primo partito. Lo dico con affetto, perché poi Luca stava al parlamento europeo con me...

Luca? No, suo fratello Nicola!

Eh, vede che lapsus? Ma se si sbaglio io, figuriamoci se non capita ad altri italiani.

Però mi aspettavo pagelle più dure e cattive. Queste sono da libro Cuore.

Ma le ho detto che sono diventata moderata! Più moderata di tutti...

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