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il caso migranti

Gregoretti, perché Matteo Salvini ringrazia: #iostoconSalvini spopola sui social

"Grazie a chi sta twittando #iostoconSalvini, addirittura primo nelle tendenze italiane. Sento forte il vostro affetto". Così il leader della Lega Matteo Salvini interviene sui social a poche ore dal voto sul caso Gregoretti. Su Twitter l'hashtag lanciato martedì sera da dirigenti, militanti e sostenitori della Lega per dire no al processo contro l'ex ministro degli Interni è diventato primo nelle tendenze italiane.

"Ritengo di aver difeso la mia Patria - dichiara il leader della Lega intervenendo in Senato prima del voto - Non chiedo un premio ma se ci deve essere un processo che ci sia. Non andrò a difendermi ma a rivendicare con orgoglio quello che collegialmente abbiamo fatto per l'Italia". 

Dopo l'intervento applausi e senatori del centrodestra in processione dal leghista: in tanti hanno voluto stringere la mano al leader del Carroccio. "Usciamo da quest'aula - ha concluso Salvini - Facciamolo decidere a un giudice se sono un pericoloso criminale". Poco prima aveva dichiarato di essere "stufo di impegnare quest'aula con il caso Diciotti, Gregoretti, Open arms e chissà quanti altri ne arriveranno su una questione per me talmente ovvia".

La bagarre è esplosa quando Salvini aveva dichiarato di aver paura non per sé ma per i suoi figli. "Vergogna", "Taci", "Lascia stare i bambini" hanno gridato subito dalla maggioranza. "Vuol dire che non avete un figlio che stamattina vi ha scritto Forza papà." I toni si sono alzati per qualche minuto e Salvini ha detto rivolgendosi alla Casellati "Presidente io perdo la pazienza". "Nessuno in quest'aula è stato interrotto, c'è stato rispetto per l'opinione di tutti". "È un'aula strana - ha poi replicato - Quello nervoso dovrei essere io ma sono nervosi dall'altra parte".

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