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Lorenzin: fra i migranti non virus ma traumi psichici

Donne stuprate, bambini traumatizzati

Roma, (askanews) - "Anche nelle fase più complessa" dei flussi di migranti in Italia "non abbiamo avuto casi particolarmente allarmanti dal punto di vista delle infezione da virus. Anzi, sui virus assistiamo al classico caso del migrante sano, perché in Italia arrivano i migranti più forti che non hanno malattie di particolare rilievo. Invece persone con disidratazione, con problemi polmonari, scabbia, dermatiti e poi purtroppo, con situazioni di trauma psichico molto forte per cui le donne sottoposte a stupri di gruppo, violenze inaudite, incinte per stupro e bambini che hanno assistito a situazioni che nessuno di noi avrebbe mai voluto vedere". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a margine della presentazione del progetto 'Sanità di frontiera' al Senato.

L'importanza dei corsi di formazione gratuito per i medici è grande, ha detto Lorenzin; "si affiancano alle nuove Linee guida fatte dall'Istituto superiore di Sanità e dall'Inmp che sono le Linee guida per le situazioni di frontiera con tutti protocolli da rispettare e questo eviterà non solo sprechi ma darà un'appropriatezza degli interventi standardizzando tutti gli interventi a livello nazionale che sono anche uno strumento molto importante a livello internazionale".

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