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Lorenzin: siamo per lo ius culturae. No alla fiducia

Serve un dibattito approfondito in parlamento

Roma, (askanews) - "Noi su questo tema che è molto delicato perché riguarda il futuro delle nuove generazioni che nasceranno nel nostro Paese abbiamo sempre detto di sì allo Ius culturae". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a margine della presentazione del progetto 'Sanità di frontiera' al Senato. "Vorrei che ci fosse un approfondimento del dibattito in Parlamento così come è avvenuto per la vaccinazioni, con una poossibilità di allargare sempre di più la maggioranza è fare quegli emendamenti che ci permettano di passare in modo condiviso e comprensibile da tutti da uno Ius soli a uno Ius culturae, si acquista la cittadinanza non solo perché si nasce sul territorio, come prevede la legge, ma attraverso un percorso di integrazione culturale e quindi attraverso la possibilità con un ciclo di studio accogli veramente il Paese."

Quanto alla possibile applicazione della fiducia,"Secondo noi una legge giusta con un metodo di approvazione sbagliato potrebbe rendere anche sbagliata la norma, invece se diamo la possibilità di un dibattito più ampio questo ci permette di avere una maggioranza condivisa non dentro al Parlamento ma anche fuori, facendo capire che tante cose che si leggono non sono così".

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