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In mostra a Roma Dorazio: Quello che ho imparato da Giacomo Balla

26 opere nella piccola galleria Futurism & Co

Roma, (askanews) - Giacomo Balla e Piero Dorazio nella piccola galleria Futurism & Co nel centro di Roma: 26 opere per raccontare il rapporto di filiazione fra l'artista torinese e il pittore romano scomparso dodici anni fa. Per Dorazio una riscoperta del futurismo a partire dalle "compenetrazioni iridescenti" di Balla. Il curatore Giancarlo Carpi: "per la storia dell'arte fu l'influenza delle "compenetrazioni iridescenti" sui "reticoli" degli anni 50 e 60. "Le compenetrazioni iridescenti" che ricordiamoci sono una delle prime forme di arte astratta nel mondo, nel 1913".

Il raffronto tra i due maestri dell astrattismo italiano avviene per consonanze formali tra singoli lavori, con l indagine dei colori puri in Dorazio e la costante del carattere dinamico: "Queste sono tutte di collezioni private, di collezionisti diversi, alcuni hanno delle bibliografie più importanti, questo fu acquistato proprio da Dorazio dal collezionista che lo possiede".

Nella mostra sono riunite per la prima volta dopo molti decenni le due versioni di Rumoristica plastica Baltrr di Giacomo Balla (1914 e 1916).

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