cerca

Tennero prigionieri 13 figli: "Processo in aula, non nei media"

L'avvocato della coppia californiana: forte difesa per Turpin

Roma, (askanews) - L'avvocato della coppia californiana che, per aver tenuto prigionieri i suoi tredici figli nella loro casa, è stata accusata di tortura e abuso di minore, annuncia: il caso va trattato in tribunale e non sui mezzi di comunicazione.

"Il giudice ha fissato la cauzione di 12 milioni. Esamineremo la richiesta - ha affermato il legale David Macher - e se riterremo opportuno avvieremo una mozione per l'udienza".

In tribunale la coppia si è dichiarata non colpevole, mentre è emerso che la diciassettenne riuscita a dare l'allarme aveva progettato la fuga per due anni.

"Non sono in grado di discutere dello stato mentale in pubblico - ha detto l'avvocato - siamo appena stati nominati".

"Offriremo una solida difesa al signor Turpin - ha concluso l'avvocato - il caso dovrà discutersi in tribunale e non dai mezzi di comunicazione".

Sulla testa di David Allen Turpin, 57 anni, e della moglie Louise Anna Turpin, 49 anni, pendono dodici capi di imputazione per tortura, altri dodici per avere costretto la loro prole a restare rinchiusa contro il proprio volere, altri sei per abuso di minore e altri sei per avere abusato di un adulto non ancora indipendente.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni