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Doping, le scuse di Putin a olimpionici russi: non vi ho protetto

Attacchi esterni, in questa vicenda ci sono cose strane

Roma, (askanews) - Il presidente Vladimir Putin ha chiesto "perdono" agli atleti russi, che si preparano a partire per Pyeongchang per partecipare alle competizioni delle XXIII Olimpiadi invernali, in quanto le autorità non sono state in grado di proteggerli da "attacchi dall'esterno".

"Perdonateci per il fatto che non siamo stati in grado di proteggervi - ha detto Putin - ma voi atleti e tutti gli sportivi non dovete avere dubbi che la Russia parlerà, agirà, e offrirà sempre il sostegno a uno sport pulito in tutto il mondo".

"Sosterremo i nostri sportivi che non possono andare alle Olimpiadi. Per noi, in questa vicenda ci sono cose strane e molti sono stati esclusi per una serie di circostanze non correlate al doping. La domanda è contro chi dobbiamo combattere: doping o qualcos'altro? Vorremmo saperlo".

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