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Libia, Haftar lascia Mosca senza firmare cessate il fuoco

Lavrov: le parti tornino al negoziato, non usino la forza

Mosca, 14 gen. (askanews) - Non è andata come si era augurata Mosca, che ha ospitato lunedì i colloqui di pace sulla Libia, a cui hanno partecipato oltre a rappresentanti russi, anche alti diplomatici della Turchia.

Il ministero degli Esteri russo ha confermato che il leader dell'esercito nazionale libico Khalifa Haftar ha lasciato la capitale russa senza firmare l'accordo di cessate il fuoco, che invece è stato siglato dalla delegazione capitanata da Fayez al Sarraj prima di partire per Istanbul.

A fine colloqui, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha sottolineato la necessità di sollecitare le parti in conflitto in Libia a negoziare invece di ricorrere all'uso della forza. Lavrov ha affermato che Mosca continuerà a impegnarsi per trovare una soluzione alla crisi, poiché il risultato finale non è ancora stato raggiunto.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dal canto suo aveva esortato a "non cantar vittoria al primo step" poichè il processo di pace è complesso. Ma da parte russa c'è grande entusiasmo per quel complicato puzzle messo insieme con cautela e che dovrebbe prevedere una nuova puntata a Berlino il 19 gennaio, dove alla conferenza di pace sulla Libia hanno annunciato la propria presenza Vladimir Putin e anche Recep T. Erdogan.

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